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Archive for the ‘CAMBIAMENTO’ Category

Concertone contro Inceneritore e Aeroporto,
contrastiamo le opere inutili insieme, anche con la musica!
Quest’anno al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino!

Qui l’evento da condividere: https://www.facebook.com/events/282978775495611/

Rock contro gli eco mostri

Rock contro gli eco mostri

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Penso sia una bella idea regalare alle donne l’8 marzo una speranza per un futuro migliore. Come?

Ad esempio regalare azioni Retenergie, che permettono alla cooperativa di accrescere il numero di soci e capitale, ed investire maggiormente nella crescita del mercato delle rinnovabili.

Pensateci: a voi non costa nulla, basta solo che spostiate i vostri soldi dalla banca commerciale in cui si trovano, fittiziamente, in questo momento, ad un conto Retenergie rappresentato dall’azione o obbligazione scelta.

Questo movimento, meramente elettronico, ha però un effetto reale enorme: cambia il peso sulla bilancia del mercato energetico, e cioè toglie soldi al mercato fossile e lo sposta verso una economia più sostenibile.

Se vuoi saperne di più leggi l’articolo seguente

 

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Ma siamo proprio convinti che siano le multinazionali, le banche, i politici ad essere corrotti e meschini?

Un conto è analizzare il loro operato, sapere cosa accade dietro le quinte e fare scelte oculate, migliori, intelligenti, lungimiranti nel nostro quotidiano; l’altro, e oltremodo necessario, è rendersi conto che ci sono milioni di individui che scelgono di realizzare i sogni di altri tutte le mattine…per soldi.

Ma se si stessero sbagliando?
Starebbero perdendo anni di vita dietro i sogni di arricchimento, esagerazione, frenesia, alienazione…di altri.

Forse perchè hanno gli stessi sogni di accaparramento e depredazione?
Forse perchè sono solo sul gradino più basso della stessa scala di valori?

[IlCambiamento.it]

 

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Voglio essere propositivo dopo tanti articoli scritti con la bile invece che con l’inchiostro, inoltrando un link utile a chi vuole attivarsi sul territorio sacrificando appena l’1% del proprio tempo (o in alternativa €10 al mese) per cambiare l’Italia e aumentare l’importanza delle iniziative virtuose.

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Dal progetto Italia che Cambia è nata l’idea di chiamare all’azione i lettori richiedendo la loro partecipazione con una iscrizione e una scelta di attivarsi, coordinati da un manager. Leggere questo articolo per capire

http://www.italiachecambia.org/campagna/

 

 

 

 

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Di cosa si parla: Glifosato, celiachia, biologico, byoblu
Tempo fa, 2013 credo, studiai diverso materiale sulla celiachia e in quel periodo mi occupavo anche di agricoltura ecologica.
Stavo studiando anche gli inquinanti in uso in agricoltura e disegnai  due curve: una dell’andamento negli ultimi anni della celiachia, esplosa misteriosamente. Un’altra dell’uso del glifosato.
Tutti intorno a me in quel periodo nutrizionisti e medici compresi stavano a dire: la celiachia è dovuta al glutine, è intolleranza.
Tutti, dotti e profani si sono riempiti la bocca con questa parola senza sapere talvolta neanche che significa.
Ai supermercati è esplosa la moda del gluten-free. Le famiglie con i figli celiaci evitavano il pane come la peste: riempivano la dispensa di prodotti senza glutine. Per esempio mangiavano solo riso e SOIA. Si parlava solo di quello, a Firenze.
Quello che io avevo notato era molto strano: le due curve di cui sopra, glifosato-celiachia, combaciavano perfettamente.
per me era evidente: siccome il glifosato è usato nelle coltivazioni di cereali, è lui la causa della celiachia.
Talvolta al mio interlocutore domandavo: Scusa ma se è il glutine a provocare la celiachia, perché mai noi italiani ne siamo tanto affetti solo ora, dato che da almeno 500 anni ci abboffiamo, tutti i giorni pari e quelli dispari anche, di grano?

Questo bellissimo servizio di Claudio Messora mi ha fatto saltare sulla sedia.
claudio_messora

La soluzione?

Contattare produttori di grani biologici, sani e privi di veleni. Non comprare più prodotti industriali, trovare un gruppo di acquisto solidale vicino casa e iscriversi.
Diffondete!

Postfazione

Sosteniamo Claudio Messora e diffondiamo il suo appello: Leggi qui

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Riprendo un articolo di Il Cambiamento

(post originale a questo link)

L’istat ci informa, dati alla mano, che gli italiani hanno sempre più soldi e, oltre a ciò, esiste un sommerso non dichiarato che è gigantesco. Se ci fossero davvero milioni di disoccupati e il paese alla fame, non si spiegherebbe perché non si verifichino assalti ai forni e la guerra civile non sia ancora scoppiata. Gli unici assalti di cui si ha riprova sono quelli ai negozi di elettrodomestici quando svendono o le catene di moda e abbigliamento firmato durante i saldi. Notoriamente prodotti commerciali che, anche se cotti al forno, non risultano commestibili.

Nelle campagne c’è un sacco di lavoro che renderebbe dignitosamente e darebbe la possibilità di sfamarsi, ma in questo periodo in molti uliveti non si trovano persone per raccogliere le olive. Eppure mettendosi d’accordo con i proprietari si ottiene in cambio olio che si può rivendere. Certo un pochino di fatica bisogna farla…..

Siamo circondati da una opulenza vergognosa con famiglie che buttano centinaia di euro l’anno di cibo commestibile e si prodigano in ogni spreco possibile e immaginabile. C’è un costante bombardamento di pubblicità di automobili che purtroppo aumentano le vendite (in tempi di crisi e di fame!), di moda, di diamanti e viene da chiedersi chi sano di mente in tempi di carestia compri queste assurdità. Non sembra proprio la fotografia di un paese allo stremo. Provate ad aprire un qualsiasi giornale di gossip (in ogni edicola ce ne sono qualche decina di tipi diversi), che notoriamente viene acquistato da classi medio povere, e scoprirete che non hanno pubblicità di generi di sussistenza, di prodotti che in qualche modo facciano risparmiare soldi o energia ma sono piene di pubblicità di orologi di lusso, gioielli, moda, auto nuove, cosmetici, profumi, tutte cose che in teoria chi non ha i soldi per tirare avanti non potrebbe comprare mai e invece guarda caso queste riviste ne sono strapiene.

Diffusamente di soldi ce ne sono pure troppi e vengono sprecati, utilizzati male o letteralmente buttati dalla finestra, quello che veramente manca è il tempo di vivere.

Le persone costantemente indaffarate a guadagnare di più, ad accumulare, a comprare, a fare rate, mutui e farsi prendere in giro con ogni tipo di strozzinaggio finanziario, credendo in quello che gli dice la pubblicità, hanno perso ogni senso umano e si ritrovano a non avere più tempo per sapere chi sono, cosa fanno e perché. Non hanno nemmeno più tempo per stare con chi amano, tempo per riflettere, tempo per vivere.

Il tempo è infatti l’ultimo bastione che i padroni del denaro vogliono conquistare, dopodichè avranno tutto di noi. Già facendoci credere di essere nati per comprare, ci hanno convinto a lavorare sempre di più per il denaro rubandoci gran parte della nostra vita. Ora soprattutto grazie alle tecnologie informatiche, ci rubano anche il tempo al di fuori del lavoro, lavoro che prosegue sempre, senza più pause e interruzioni visto che siamo costantemente connessi. E costantemente connessi significa essere costantemente sotto l’influsso della pubblicità che ti spinge a comprare cose superflue che servono solo a farti dire che devi lavorare. E se non raggiungi il tal reddito che non ti consente di cambiare l’auto ogni tre anni, entri di diritto nella categoria dei poveri.

Per vivere non serve molto e se ci si fermasse a riflettere profondamente , si scoprirebbe che quello che ci tiene in vita sono le cose che nella pubblicità non ci vendono perché costano poco o nulla. Serve una vita sobria e dalle poche spese, serve stare a contatto con la natura, creandosi il più possibile autosufficienza alimentare ed energetica. Serve avere tempo per gli amici, per le persone care, avere interessi culturali, essere di supporto agli altri, ricostruire e avere il sostegno della comunità.

Tutto questo costa assai poco ma ci rende tanto, più di qualsiasi investimento in banca, ci rende la vita.

PROPOSTA

Cerchiamo da oggi di PRETENDERE sempre che tutto il lavoro che paghiamo, così come i prodotti, siano accompagnati da ricevuta, scontrino fiscale. Sempre.

Ciò non per, banalmente, ridurre il colabrodo fiscale, ma per cambiare paradigma.

Perché in Italia già ricostruire la legalità come fosse un cambio culturale sarebbe un vero e proprio cambio di paradigma.

A mio avviso ciò non elimina i “grandi ladri” di capitali, democrazia, risorse, che rimangono pur sempre le grandi lobby finanziarie, ma per lo meno concorre ad evolvere il senso civico, e preparare le persone ad essere maggiormente oneste e costruttive nei confronti del proprio stesso futuro.

 

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Dopo tanta informazione mi sono chiare poche, pochissime cose essenziali:

C’è stato un Golpe nel 2011, con il quale le banche hanno preso piede nelle stanze del Governo Italiano. Monti ne rappresentava “solo” la figura ufficiale.

Il Golpe non è un caso isolato ma fa parte di una presa di potere in Europa ormai in fase avanzata. Vedasi caso analogo accaduto in Grecia.

Il golpisti fanon parte di una lobby bancario finanziaria e condita di rappresentanti delle ex aristocrazie, allacciate a doppio filo con gli interessi industriali delle principali aziende private internazionali, che formano una corporazione che ha come scopo sottomettere le democrazie al Mercato, il loro Mercato.

Il “consiglio di amministrazione” di questa lobby prende forma con quello che viene chiamato gruppo Bilderberg, o Commissione Trilaterale. Le persone assunte a lavorare per loro da infilare nei governi, al parlamento europeo, ai sindacati o ai consigli di amministrazione di altre aziende, sono prelevate dai Think Tanks.

Gli strumenti legali con il quale la lobby sta agendo prende quasi sempre la forma di trattato (Maastrict, Lisbona, ne sono alcuni esempi).

L’arma da battaglia è l’euro, banconota a corso forzoso nata sotto il totale controllo di un sistema di banche private (la BCE).

Mi sono chiare anche le conseguenze di tutto questo, che sono sotto gli occhi di tutti in questi anni ma, soprattutto, la SOLUZIONE

In tutte le nazioni europee devono nascere rivoluzioni interne, concepite per ribaltare completamente i governi fantoccio oggi presenti negli stati della UE, tali sommosse devono essere portate avanti contemporaneamente, al suono delle seguenti certezze:

  • Nessuno è padrone in Italia, tranne il popolo italiano.
  • E’ Il popolo italiano a fare le leggi applicabili in Italia, NON i commissari europei.
  • I trattati finto-europei, come Lisbona, NON sono legali, NON sono democratici, NON sono stati votati, NON sostituiscono la Costituzione, PERTANTO NON ESISTONO.
  • L’unico attore che ha facoltà di stamparsi la propria moneta è il popolo italiano, nella persona del Ministero del Tesoro e l’unica moneta che può, in accordo con la Costituzione, circolare in Italia è la Lira.
  • Nessuno può venire a comandare la nostra economia, a fare le nostre leggi nazionali, a modificare la nostra Costituzione, a prestarci la nostra moneta, NESSUNO TRANNE IL POPOLO ITALiANO NELLA PERSONA DI UN GOVERNO REGOLARMENTE ELETTO E DEI NOSTRI RAPPRESENTANTI.
  • Il debito che lo Stato Italiano deve alla BCE (Debito Pubblico) è incostituzionale e NON VA ONORATO.
  • Lo Stato Italiano, stampandosi la propria moneta, può andare in rosso quanto gli pare e piace col proprio popolo e con le proprie banche private, dato che uno Stato NON FALLISCE MAI, avendo a disposizione la più potente macchina per fare soldi a tempo indeterminato e senza inflazione che sia mai stata concepita: il LAVORO dei propri cittadini.

Organizziamoci per riprenderci le nostre vite. Io ci sono.

PS La denuncia potete stamparla a questo link e presentarla, io l’ho fatto.

http://www.studiolegalemarcomori.it/la-denuncia-contro-le-piu-alte-carico-dello-stato-per-la-cessione-della-nostra-sovranita-scaricatela-e-depositatela-versione-aggiornata-al-maggio-2015/

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