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Archive for ottobre 2016

Tra Vaglia e Borgo San Lorenzo c’è Monte Senario, con un famoso (immancabile) monastero sulla sommità, oggi meta tradizionale di passeggiate domenicali.

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Per trovare acqua buona abbiamo seguito le indicazioni stradali fino a Polcanto (grazie, Paolo, per i consigli!) e poi all’interno del paese abbiamo seguito l’indicazione gialla “Ristorante Lake Forest” (aridaglie con l’esterofilia!) che fa proseguire a sinistra nei boschi. Già si intravedono tanti castagneti!

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Arrivati al Lake Forest svoltare in salita di nuovo a sinistra seguendo la strada che dopo una breve e ripida salita scende dolcemente. Qui ad un paio di chilometri trovate sulla sinistra la Fonte di Fabio. Acqua buona e fresca, dicono gli abitanti. “Ma controllata?” Mi domando io.

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Intanto la beviamo e ci godiamo la mattinata di questo ultimo fine settimana di ottobre che è stato inaugurato all’insegna del sole più splendido.

Trovate la posizione di questa fonte sulla mappa.

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NB: non è consentito raccogliere funghi, castagne di suolo privato e lavare le auto in prossimità della fontana (!).

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Di svizzero non ha nulla, a parte il fatto che non c’è il mare. Sto parlando della regione montuosa localizzata nella Valleriana, in cui rientrano una decina di paesi dell’appennino pistoiese. Questi dieci paesi vengono chiamati Castella e sono: Pietrabuona, Fibbialla, Medicina, Aramo, Sorana, San Quirico, Vellano, Castelvecchio, Stiappa e Pontito. (qualche info a questo link)

Sembra quasi un sintomo del proverbiale complesso d’inferiorità italiano, quello di darsi importanza facendo appello a riferimenti stranieri, ma in questo angolo di appennino trovo invece il tipico ambiente umano appenninico: ruderi, strade rotte, castagne, tanto rigoglìo di vegetazione ovunque, discariche improvvisate sul ciglio della strada, parlata dialettale e tanta buona cucina!

Pescia si raggiunge facilmente dall’autostrada Firenze-Lucca uscendo a Chiesina Uzzanese. Si seguono le indicazioni fino a Pescia e poi si prosegue nel fondovalle lungo la Strada Provinciale Mammianese. Da Firenze in tutto sono circa 40 minuti.

Lungo la strada che da Pescia porta a Pietrabuona si incontra sulla destra una piccola edicola in mattoni, è una fontana costruita nel 1902 da un privato. Proprio in corrispondenza della fontana il manto stradale da segni evidenti di cedimento ed è stato malamente rattoppato.

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L’acqua la sento buona da bere, ma non sono riuscito a reperire informazioni se sia o no controllata. Abbiamo fatto scorta. Non presenta impurità, ma ha un sentore di rubinetto, più che di sorgente.

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La trovate indicata nella mappa come “Fontana di Pietrabuona”

 

 

 

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D. Pochi ricordano oggi perché fu scelta quella Costituzione, l’ambiente sociale, politico ed economico. Cosa è cambiato per proporre nuove formule?
R. L’analisi delle teorie economiche e politiche e dei principi fondamentali rinvenibili sia nella Costituzione sia nei Trattati europei evidenzia due modelli sociali ed economici diametralmente opposti; è agevole affermare, in un’interpretazione sistematica «normale», che quello costituzionale è un modello di democrazia redistributiva pluriclasse diretta a risolvere il conflitto sociale, punto d’arrivo del travaglio di oltre 150 anni dei popoli di tutto il mondo e in particolare di quelli europei. Giunti in una società nella quale, sul mito del superamento dell’ancien régime, la borghesia ha autoproclamato la propria direzione della società e la centralità dell’economia capitalista, si è posto un problema difficile da risolvere, perché coinvolge la stragrande maggioranza dei cittadini in assetti che li vedono perdenti dinanzi alla forza irresistibile e crescente del capitale.
D. Temi già dibattuti in passato?
R. Furono posti nella rivoluzione francese. Nelle Costituzioni monarchico-liberale del 1791 e «giacobina» del 1793 emerse questa tensione; non erano argomenti ignoti, tutto l’800 fu percorso dalle lotte politiche che conseguirono al nuovo assetto. Nel ‘900 l’equilibrio sociale entrò in crisi e si ebbero reazioni «di massa», la rivoluzione d’ottobre, l’affermazione del marxismo, i totalitarismi in cerca di un sistema alternativo, e la crisi del capitalismo del 1929. Lo squilibrio sociale fu il costo delle continue pressioni esercitate dal capitalismo, incapace di autolimitarsi stabilmente di fronte alle crisi che ciclicamente provocava. I vantaggi della Costituzione italiana del 1948, derivanti dalla conoscenza di quanto era successo nei 150 anni precedenti, furono una versione di altissima cultura e una delle soluzioni più avanzate realizzate in Occidente.

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Estratto da Specchio Economico, “Luciano Barra Caracciolo: i trattati europei contrastano con la costituzione italiana”

Continua a leggere su:

http://www.specchioeconomico.com/index.php/sommario/interviste/item/1138-luciano-barra-caracciolo-i-trattati-europei-contrastano-con-la-costituzione-italiana

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Agricoltura sostenibile, economia civile, bioarchitettura, arte nei parchi, inquinamento: saperne di più non è solo bene, è necessario.

Clorofilla, il festival di film e documentari ‘green’ di Legambiente,  ospite dal 6 al 9 ottobre nella storica sala fiorentina Spazio Alfieri, ci informerà su tutto questo.

 

Iniziato nel Salento e portato in undici località italiane, Clorofilla si fermerà a Firenze con documentari e corti premiati e pluripremiati, da “Bellissima” di Alessandro Capitani, vincitore del David di Donatello 2016, a “Babbo Natale” di Alessandro Valenti e “Amira” di Luca Lepone, vincitori del concorso MigrArti.

 

I documentari che si proietterano durante il Clorofilla film festival sono:

“DERT” di Mario e Stefano Martone su un’esperienza positiva di imprenditoria nei luoghi della guerra nei Balcani;

“La Gente Resta” di Maria Tilli, la forza di una famiglia che continua a vivere nei terreni inquinati dell’ILVA, prodotto da Fabrica con Rai Cinema;

“Don’t flush your freedom” di Alessandro Turci e Federica Miglio che racconta il mondo e la filosofia Earthship, la bioarchitettura del rivoluzionario architetto americano Mike Reynolds;

“Bioresistenze” di Guido Turus e Elisabetta Angelillo, un viaggio dentro il mondo dell’ agricoltura sostenibile.

 

Aprirà le serate il documentario campione d’incassi in Francia “Domani” di Cyril Dion e Mélanie Laurent, un lavoro on the road fatto da persone che vogliono dare il loro contributo per salvare il pianeta.

Sabato 8 ottobre giornata realizzata con l’iniziativa culturale Novo Modo, promossa da Fondazione Banca Etica e da molti altri soggetti.

Un concerto speciale del maestro Stefano Ordini e le premiazioni nella serata finale di domenica 9 ottobre.

 

Il tutto grazie alla collaborazione con Spazio Alfieri e Quelli della Compagnia.

 

 

Per saperne di più su ogni film, per orari e programma: www.spazioalfieri.it

Ingresso:

• 7 euro per il film ‘Domani’ – ridotto 6 euro

• Per tutte le altre proiezioni ingresso 6 euro – ridotto 5 euro (il biglietto per una proiezione vale per tutte le altre della giornata ad esclusione del film documentario ‘Domani’)

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